Lettera22punto0 – Blog di Loris Pironi

7 maggio 2010

Dal 21 maggio 2010 San Marino Fixing, il “mio” San Marino Fixing, sbarca in edicola

Prima la notizia, senza troppi giri di parole, come si fa quando è importante. Da venerdì 21 maggio, San Marino Fixing sbarca in edicola. In tutte le edicole della Repubblica di San Marino (e qualcuna di Rimini). Si tratta di un passaggio importante per un giornale che da 18 anni arriva sulle scrivanie degli imprenditori e dei dirigenti sammarinesi. Perché questa decisione? Perché riteniamo che in un momento straordinario sia necessario uno sforzo straordinario. Il nostro sforzo è quello di informare, di aggiornare, di sviscerare i problemi. E pensiamo che sia arrivato il momento di rivolgerci ad un pubblico più ampio, a tutto il Paese, proprio per andare incontro all’esigenza di chi vuole essere informato sui nostri argomenti di sempre, che oggi sono di assoluta attualità. Continueremo sulla strada del rigore, dell’attenzione, dell’impegno giornalistico, delle inchieste e degli approfondimenti normativi, come sempre affiancati dalla ricerca delle best practices da cui farsi ispirare, e dall’immancabile sguardo oltre confine (perché è ampliando gli orizzonti che si migliora). Più in generale San Marino Fixing continuerà ad avere come proprio punto di riferimento il mondo dell’impresa, cercando di offrire un’informazione ampia e approfondita, che sia un complemento di quella dei giornali quotidiani, a cui ovviamente non ci sovrapponiamo. E a proposito di informazione complementare, un settimanale non può non avere uno sbocco sul mare di internet. I nostri due portali, lo storico www.sanmarinoweb.com e il nuovo www.sanmarinofixing.com, su cui puntiamo molto, offrono l’indispensabile aggiornamento quotidiano. Per stare sempre al passo. Anzi, un passo avanti.

Clicca sulla copertina per sfogliare il giornale

18 gennaio 2010

Aspettando il Superbowl, un quarantenne in vetrina

Continua ad essere un periodo piuttosto impegnato, però prometto che presto, prestissimo, ricomincerò ad aggiornare questo blog con più assiduità. Anche perché ci sono due o tre cose interessanti di cui vorrei parlare.

Intanto ne approfitto per un saluto a tutti, e lo faccio postando QUI il link sui play off della Nfl, football americano: un’ampia cronaca delle partite del week end, tratto dal nostro sito www.sanmarinofixing.com.

Per chi invece non ama come me questo magnifico sport e vuole accontentarsi di una brevissima sintesi, aspettando il Superbowl tra sabato e domenica Minnesota grazie a un quarantenne d’assalto (Brett Favre) ha travolto Dallas, i Cardinals sono stati impallinati dai Saints, i Colts hanno liquidato Baltimore e infine l’unica sorpresa è arrivata dai New York Jets che hanno piegato San Diego al termine di una partita decisamente rocambolesca, molto più di quanto ci si poteva immaginare.

Non chiamatelo vecchietto. Brett Favre ha demolito i Cowboys

2 dicembre 2009

Cari amici vi scrivo, così mi distraggo un po’. La lettera di Zuckerberg agli “amici” di FB

Cari amici vi scrivo, così mi distraggo un po’. E siccome siete 350 milioni, più forte vi scriverò.
L’anno si sta chiudendo e, come il buon Lucio Dalla, anche Mark Zuckerberg ha deciso di scrivere ai suoi amici. Ai suoi 350 milioni di amici, appunto. Sì perché per chi non lo sapesse, Zuckerberg è il geniale “inventore” di Facebook. E al termine di un anno che ha sancito il boom del suo social network (a proposito, anche il nostro Fixing c’è, e potete diventare nostri amici semplicemente cliccando QUI) ha deciso di apportare alcune importanti novità, illustrate appunto nella lettera a tutti gli “amici” di FB.

Qui sotto riporto il testo integrale della lettera, prima però una curiosità: nella traduzione inviata agli utenti in italiano, è stato scritto in maniera sbagliata proprio il nome del “papà” di FB (un “ragazzo padre”, per inciso, ha appena 25 anni): Zucherberg, col “ch” anziché il “ck”.

Nemo propheta in patria insomma, anche se la patria è il World Wide Web.

Facebook. Fonte: dalla rete, ovviamente


Facebook ha appena raggiunto i 350 milioni di utenti e tra breve verranno apportate alcune modifiche per offrire un servizio migliore alla nostra crescente community.

A tutti gli utenti di Facebook,

questo è stato un grande anno, che ha reso il mondo più aperto e connesso. Grazie al vostro aiuto, oltre 350 milioni di persone in tutto il mondo usano oggi Facebook per condividere online la propria vita.

Per rendere possibile tutto ciò, abbiamo fatto del nostro meglio per mettere a vostra disposizione gli strumenti necessari a condividere e controllare le vostre informazioni. La prima versione di Facebook, lanciata cinque anni fa, conteneva già strumenti per controllare che cosa condividere e con quali persone, singoli o gruppi. Il nostro lavoro in questa direzione continua ancora oggi.

L’attuale modello di privacy di Facebook, che gravita intorno alle “reti” – comunità scolastiche, aziendali o geografiche – funzionava bene quando Facebook era utilizzato principalmente da studenti, perché era ragionevole pensare che uno studente volesse condividere contenuti con i propri compagni.

Con il tempo, gli utenti ci hanno chiesto di aggiungere reti aziendali e geografiche, tanto che oggi esistono reti che coprono intere nazioni, come l’India e la Cina.

Con la crescita della base di utenti di Facebook, alcune reti geografiche contano oggi milioni di membri. Con reti così vaste, siamo giunti alla conclusione che il modello attuale non sia più il modo migliore per consentire agli utenti di controllare la propria privacy. Considerato che quasi il 50% di tutti gli utenti di Facebook è membro di reti geografiche, questo è per noi un argomento di estrema importanza. Un sistema migliore consentirebbe quindi a oltre 100 milioni di persone di avere un maggiore controllo sulle proprie informazioni.

Il nostro piano prevede l’eliminazione delle reti geografiche e la creazione di un modello semplificato per il controllo della privacy, dove ciascuno può decidere a chi rendere disponibili i contenuti: esclusivamente agli amici, agli amici degli amici, o a tutti gli utenti.

Questo cambiamento risponde a un’esigenza che molti di voi hanno espresso – la capacità di controllare chi può visualizzare ogni singola informazione creata o caricata dagli utenti. Contemporaneamente realizziamo un altro desiderio: rendere più semplice la pagina delle impostazioni sulla privacy, attraverso la combinazione di alcune impostazioni. Se volete saperne di più, abbiamo cominciato a discutere di questo progetto nel luglio scorso.

Dato che l’aggiornamento eliminerà le reti geografiche e introdurrà nuove impostazioni, nelle prossime settimane vi chiederemo di esaminare e aggiornare le vostre impostazioni sulla privacy. Visualizzerete un messaggio che spiegherà i cambiamenti e vi porterà alla pagina dove potrete aggiornare le impostazioni. Una volta terminato l’aggiornamento, verrete reindirizzati su una pagina di conferma perché possiate verificare di aver scelto le impostazioni desiderate. Come sempre, avrete comunque la possibilità di modificarle in qualsiasi momento.

Abbiamo lavorato con impegno per offrirvi le funzioni di controllo che meglio rispondono alle vostre esigenze, nella consapevolezza che queste ultime variano da persona a persona. Vi suggeriremo nuove impostazioni basandoci sul vostro attuale livello di privacy, ma il modo migliore per trovare quelle più adatte a voi è prendere visione di tutte le opzioni a disposizione e personalizzarle. Vi consiglio di farlo e di valutare attentamente con chi volete condividere i vostri contenuti online.

Grazie per aver contribuito a fare di Facebook quello che è oggi e per collaborare a rendere il mondo più aperto e connesso.

(Mark Zuckerberg)

14 ottobre 2009

Sudafrica 2010: Repubblica Ceca, San Marino e Slovenia la storia di un milione (di corone ceche) risparmiate

calcio nazionale sammarinese_davidesimoncini(14 ottobre 2009) Un milione di corone ceche, circa quarantamila euro di premio partita per la nazionale di calcio di San Marino. Li ha offerti il giornale della Repubblica Ceca Blesk come incentivo ad Andy Selva e co., se questa sera riuscirà a piegare la coriacea Slovenia, contribuendo così alla ormai difficile qualificazione della Repubblica Ceca ai Mondiali di calcio in programma nel 2010 in Sudafrica. “Blesk sta offrendo un contributo per rendere l’ultimo giorno delle qualificazioni felice: un premio di un milione di corone a San Marino per una vittoria con la Slovenia”, scrive il tabloid. Un bello stimolo, lo conferma anche Capitan Andy Selva, che però è consapevole che per mettere le mani sul gruzzoletto servirebbe un mezzo miracolo: “Faremo il massimo per una vittoria – ha affermato – ma il nostro più grande problema è che raramente segniamo un gol”. I cechi sono al terzo posto del gruppo 3 delle qualificazioni ai Mondiali, a due punti dalla Slovenia e quattro dalla Slovacchia in testa alla classifica. In caso di vittoria con l’Irlanda del Nord e di contemporanea sconfitta della Slovenia con San Marino la nazionale ceca riuscirebbe ad arrivare almeno seconda approdando così agli spareggi. Certo che per sperare in una vittoria del San Marino occorre essere molto tifosi. Il ruolino dei Titani in questo girone di qualificazione è impietoso: 9 partite e 9 sconfitte, 44 gol subiti e 1 solo segnato.

Notizia tratta da www.sanmarinofixing.com

Com’è giusto che sia, la notizia riportata qui sotto, datata 14 ottobre 2009, doveva avere un seguito.

E il seguito è che il miracolo non si è avverato. La Repubblica Ceca ha pareggiato scialbamente con l’Irlanda e non andrà ai mondiali, il San Marino si è battuto bene contro l’onesta Slovenia ma ha perso anche la decima partita su dieci (47 gol subiti e 1 segnato, alla fine del girone), ai Mondiali ci andrà la Slovacchia di Hamsik mentre la Slovenia andrà ai play off.

Ci sono discipline sportive in cui i miracoli talvolta avvengono, il calcio difficilmente regala sorprese così clamorose. Con buona pace del tabloid Blesk, che si è risparmiato quel gruzzoletto di 40 mila euro: tanto non sarebbe servito a molto.

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