Lettera22punto0 – Blog di Loris Pironi

8 ottobre 2010

Liu Xiaobo è il nuovo Nobel per la Pace. Uno schiaffo in faccia alla Cina. E a chi non ha il coraggio di difendere i diritti umani

Foto: New York Times

Mentre la politica italiana si arrovella proprio in questi giorni in equilibrismi da circo Barnum per fare affari con la Cina evitando l’imbarazzo di dover far presente al caro leader Wen Jabao che i diritti umani non sono uno zerbino, dal Nord Europa arriva una grande lezione con cui deve fare i conti anche chi si limita a far spallucce di fronte alla ragion di stato.

Alle 11 (ora italiana) è stato annunciato il nome del vincitore del Premio Nobel per la Pace 2010. Liu Xiaobo.

Laggiù, a destra guardando la cartina geografica del mondo, si è sentito come un rumore di vetri infranti dalla potenza pari a quella del fu vulcano Krakatoa.

Xiabo è infatti un intellettuale 54enne che il Partito (il Partito Comunista Cinese) non vorrebbe neanche sentir nominare, figuriamoci in diretta mondiale.

Liu Xiaobo è un simbolo della lotta in favore dei diritti umani in Cina.

Liu Xiaobo dal 25 dicembre scorso è un recluso. Condannato a 11 anni per “istigazione alla sovversione del potere di Stato”.

Liu Xiaobo è il nuovo Premio Nobel per la Pace.

Nella motivazione si dice: “Il nuovo status della Cina deve portare a un maggior grado di responsabilità”. E ancora: “La Cina sta violando alcuni accordi internazionali che ha sottoscritto, così come alcune norme adottate dallo stesso paese per i diritti politici”. E si conclude: “L’articolo 35 della costituzione cinese stabilisce che ‘I Cittadini della Repubblica popolare cinese hanno libertà di parola, di stampa, di associazione, di manifestare e di protestare’. Nella pratica, però, queste libertà sono state negate ai cittadini cinesi”.

Quello che il Premio Nobel per la Pace 2009 Barack Obama non ha avuto il coraggio di dire, quello che Berlusconi e Frattini si rifiutano anche solo di pensare mentre sorridono (ricordate la ragion di stato?) stringendo la mano al Presidente Wen Jabao, quello che nessuno dei capi di stato del nostro democraticamente spregiudicato Occidente osa anche solo sussurrare, alla Cina è stato spiattellato davanti alla faccia con pochi giri di parole dal presidente del comitato per il Nobel, Thorbjoern Jagland.

Apriti cielo. Da quel poco che è trapelato (la cortina di ferro non c’è più ma le notizie provenienti dal Dragone continuano ad essere frammentarie e non verificabili) la trasmissione in diretta della cerimonia sulla Bbc e sulla Cnn è stata immediatamente oscurata. Certo, una volta non avrebbero neanche permesso di far arrivare il segnale nelle case dei propri cittadini prevedendo un simile epilogo, ma anche questo non può essere confuso con un segnale di democrazia.

Tramite Twitter, poi, qualcuno è sorprendentemente riuscito a far trapelare la notizia che la polizia – assieme a una folla di giornalisti – è piombata a casa dell’appena nominato Premio Nobel, parlando con la moglie e transennando l’area per evitare contatti con la folla (o chissà, cosa ancor più terribile, insane manifestazioni di giubilo). Mentre la frustrazione del regime, a caldo, è stata affidata alla dichiarazione anonima di un’altrettanto anonima funzionaria del Ministero degli Esteri” che ha fatto sapere che Pechino si limita a “prendere atto” di questa scomoda assegnazione.

Sempre a proposito di Nobel, la gioia per quello di Liu Xiaobo segue la soddisfazione per il ritorno del Nobel per la Letteratura in Sudamerica, finalmente, dopo 28 anni, assegnato al peruviano Vargas Llosa.

CLICCA QUI PER APPROFONDIMENTI

Annunci

1 commento »

  1. I was suggested this web site by my cousin. I am not sure whether this
    post is written by him as nobody else know such detailed about my
    difficulty. You are incredible! Thanks!

    Commento di top ten designer handbags — 25 dicembre 2012 @ 1:58 am | Rispondi


RSS feed for comments on this post. TrackBack URI

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Blog su WordPress.com.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: